Sphero Block & Flex

Il moncone Sphero Block (Normo e Micro) per protesi overdenture è compatibile con qualsiasi sistema e marca di impianti attualmente esistente sul mercato. Sphero Block è un attacco sferico con diametro 2,5 oppure 1,8 mm.

È in titanio nitrurato, un trattamento che conferisce al materiale una durezza superficiale di 1600 Vickers.

Il funzionamento di Sphero Block è garantito dall’accoppiamento tra la sfera e la cappetta ritentiva con tenuta variabile da un minimo di 250 gr. a un massimo di 1300 gr.

Gli attacchi Sphero Flex sono gli unici attacchi con la sfera mobile che si inclina in tutti i sensi di 7,5° e grazie all’utilizzo degli anelli direzionali corregge disparalellismi fino a 43°.

Sphero Flex è compatibile con qualsiasi sistema impiantare ed è in titanio nitrurato con durezza superficiale di 1600 Vickers.

Gli attacchi SPHERO FLEX sono gli unici attacchi con la sfera mobile che si inclina in tutti i sensi di 7,5° considerando anche l’elasticità della cappetta ritentiva.

L’inserzione della protesi è possibile anche nelle situazioni di disparallelismo accentuato, con traumi minimi.

Difficilmente gli attacchi SPHERO FLEX e SPHERO BLOCK si sviteranno spontaneamente se vengono seguite le istruzioni per l’avvitamento sugli impianti, quali:

• Utilizzare l’apposita chiave per avvitare l’attacco sull’impianto
• Stringere adeguatamente e poi svitare, ripetendo questa operazione più volte (4-5), si ottiene un buon adattamento delle superfici filettate.


Gli attacchi SPHERO FLEX e SPHERO BLOCK sono prodotti a richiesta per tutti i tipi d’impianti: All’ordine occorre specificare con precisione:


• La marca e il diametro dell’impianto
• L’altezza del bordo di guarigione B.D.G. disponibile da 1 a 7 mm.
Per le marche più note, consegne giornaliere, per marche meno note occorrono 5/7 giorni. 

Per fissare le cappette ritentive sugli attacchi a sfera “SPHERO FLEX E SPHERO BLOCk” è indispensabile usare gli “Anelli Direzionali” per stabilire il più possibile e in modo sicuro una linea d’inserzione parallela della protesi mobile.

Se non si usano detti “Anelli Direzionali” è possibile incorrere in un errore di fissaggio delle cappette, addirittura in senso opposto all’asse, aggravando eventuali problemi già esistenti per la mancanza di parallelismo ed aumentando i rischi di traumi nell’uso della protesi.

Scegliere “l’Anello Direzionale” in base alla direzione degli impianti.

Quando si presentano paralleli alla visione usare l’anello a 0°, negli altri casi in base al disparallelismo applicare l’anello a o 14°. Inserire l’anello direzionale dal lato giusto sull’esagono dell’attacco (l’esagono deve entrare nell’apposito alloggiamento interno all’anello), mettere la cappetta ritentiva sulla sfera e ruotare “l’Anello Direzionale” fino ad ottenere la posizione della cappetta parallela in base alla direzione delle cappette già inserite e orientate sugli altri impianti.

Solo così si avrà la certezza che le cappette ritentive siano allineate e fissate correttamente all’interno della protesi mobile.

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