ProCam

Scansione Intraorale, da laboragtorio e stampa di modelli digitali.

Monconi personalizzati custom, monconi ibridi incollati, modelli stampati in 3D

Oggi un flusso digitale integrale è una realtà’ sempre più presente nei moderni studi dentistici.

I moderni corpi di scansione, ScanBody, permettono a clinici e odontotecnici di trasformare in digitale una procedura storicamente analogica.

Impronte e calchi si trasformeranno in scansioni da banco o intraorali, i modelli in gesso diverranno stampe 3D,mentre i software di modellazione saranno le Peter Thomas digitali.

Esattamente come le impronte o calchi dovevano trasferire con precisione anatomie e posizioni implantari anche gli ScanBody ProCam ,in alta definizione,  permettono di tradurre in digitale una posizione implantare tridimensionale assolutamente certa.

ScanBody ProCam in alta definizione permettono, a seconda dell’utilizzatore di richiamare librerie specifiche e dedicate.

Scansioni intraorali potranno richiamare: analoghi digitali dedicati alla stampa 3D, geometrie dedicate ad abutment Interface e connessioni dirette su impianti liberamente fresabili.

Scansioni da banco, validabili da tastatori meccanici come Renishaw , richiameranno le geometrie dedicate ad abutment Interface e geometrie dirette di connessioni su impianti , liberamente fresabili dal qualsiasi laboratorio odontotecnico o centro di fresaggio.


Choose Your Digital Level

Crediamo fortemente nella libertà’ di scelta digitale. 

Tutte le nostre librerie rilasciano gratuitamente le geometrie delle connessioni implantari di centinaia di impianti con la liberta' di realizzare monconi personalizzati comprensivi di connessione.

Le connessioni implantari presenti in ProCam saranno automaticamente riconosciute da software come Hyperdent 8.2 , o successivi, i quali applicheranno strategie e ottimizzazioni di fresaggio precaricate sul software.

ScanBody in alta definizione come ProCam hanno tolleranze in Z estremamente ridotte, inferiori a 5 micron. Questo corpo di scansione ha una connessione verso l’impianto in titanio grado 5 ricoperto in TiN Coating, uno scheletro interno sempre in titanio e una guaina esterna in Peek.

Questo particolare accoppiamento permette di utilizzare ScanBody ProCam anche su paziente , sterilizzando innumerevoli volte il componenti senza perdere precisione.

Sono due le forme di questi corpi di scansione, una forma completamente circolare e con una dimensione occlusale più’ generosa è dedicata alle connessioni implantari di tipo rotante, quindi senza ingaggio.

La forma dedicata alle connessioni implantari con ingaggio e quindi non rotanti, ha una dimensione più’ snella , maggiormente utilizzabile per elementi singoli con denti adiacenti, una faccia piatta indica al software la posizione dell’esagono implantare o del sistema di ingaggio utilizzato.

Questa soluzione è ideale per i monconi dentali personalizzati e customizzati.

Questo ultimo corpo si scansione dedicato alle connessioni con ingaggio è fornito in due diverse altezze, 10 e 15mm.


Le librerie IPD pura innovazione generata dall’esperienza.

Il numero di triangoli che i software utilizzano per accoppiare le scansioni e le librerie sono limitati.

Se distribuiamo questi triangoli su una superficie maggiore andremo a ridurre la densità’ dei punti analizzati.

Se la superficie analizzata presenta imperfezioni andremo a considerare nel calcolo di sovrapposizione zone della scansione non congrue.

Le librerie ProCam concentrano i triangoli analizzati e utilizzati nelle porzioni più precise e affidabili della scansione.

Utilizzeremo un alto numero di triangoli occlusali, escludendo pero’ spigoli e zone adiacenti al foro della vite che genererebbero errori.Questa porzione ci permetterà’ di trovare una planarita’ certa.

La porzione verticale e cilindrica analizzata è solo di pochi millimetri, escluderà’ sempre gli spigoli , fonte di errori, e permetterà’ di sovrapporre l’asse delle scansione con l’asse del nostro analogo digitale.

La ridotta faccia piatta non andrà’ a cercare un accoppiamento ma solo un orientamento del sistema antirotazionale dell’impianto.

Facce piatte di dimensioni maggiori andrebbero ad attivare un possibile accoppiamento tra scansione e libreria , questo potrebbe spostare gli assi implantari precedentemente descritti nella gestione della porzione verticale e cilindrica.


Le vostre necessità e le nostre soluzioni

Monconi personalizzati ibridi.


Le differenti necessità che hanno gli specialisti in protesi, i parodontologi e gli odontotecnici unita a una capillare raccolta dei dati ha permesso di sviluppare una linea di Interface con caratteristiche uniche nel suo genere.


La porzione destinata all’incollaggio, alta 8mm e personalizzabile in altezza, tramite specifiche dime di taglio, permette di supportare adeguatamente materiali diversi tra loro (metallo, zirconia, PMMA e Peek) e/o diverse anatomie dentali.


Spalle progressivamente piu generose sono dedicate a 3 diametri implantari, Narrow, Regular e Wide.


Questo permette di migliorare i profili di emergenza e dedicare al materiale incollato una spalla piu generosa.


Fori vite angolati fino a 30° sfruttano una dima di taglio dedicata che apre lateralmente l’Interface, questa soluzione protesica permette di ridurre i casi di protesi cementata e le conseguenti difficolta di gestione delle cementazioni sotto gengivali.


TPA sfrutta un driver pentalobato che può lavorare con inclinazioni fino a 30°


I tragitti transmucosi di altezze differenti (0,5 - 1,5 - 2,5mm) sono trattati con TinCoating che tramite la sua funzione batteriostatica permette di mantenere una bassa prolife- razione batterica e conseguente una gestione dei tessuti molli migliorata nell’estetica.


La parte CAM del flusso digitale, è gestibile con software specifici come Hyperdent® 8.2.


Questo software CAM riconosce tramite file costruction tutte le geometrie ProCam richiamando le relative strategie e ottimizzazioni per il fresaggio.

Le nuove ProCam Custom 3D Interface hanno una geometria di supporto alla porzione anatomica di 3 differenti
dimensioni Narrow, Regular e Wide.


Questo adeguamento ai futuri carichi masticatori, unito alla possibilità di tagliare la base a differenti altezze, permette di adeguare e supportare i diversi materiali e le diverse anatomie.


La geometria, speculare alla base Interface ProCam è completamente fresabile con frese di diametro 1mm permettendo una stabilita’ dimensionale ottimale.
Calcinabili da fusione o pressate.
Calcinabili integrali dedicati agli Interface ProCam completano gli accessori disponibili per questa soluzione protesica.


Disponibili nelle due varianti rotanti e non rotantri sono un comodo supporto per fusiioni e disilicati pressati.



Dime di taglio Custom 3D


Le basi ProCam Custom 3D Interface possono essere tagliate ad 3+1 differenti altezze e aperte lateralmente per permettere di angolare le viti TPA fino ad un massimo di 30°

Gli Interface 3D non rotanti (con ingaggio) utilizzano delle dime di taglo dedicate su 3 differenti diametri di profilo e 3+1 differenti altezze di taglio.


Gli Interface 3D rotanti (senza ingaggio) utilizzano delle dime di taglio dedicate su 3 differenti diametri di profilo ma hanno una sola possibilita’ di taglio, quella per le viti inclinate TPA.


File dedicati la tu sistema di scansione o tastatura.

Tutti i moderni sistemi di scansione acquisiscono il volume di un corpo trasformandolo in una nuvola di punti con coordinate xyz.

Questa nuvola verra’ successivamente semplificata in un file composto da triangoli ( file .stl ) 

Se acquisiamo un corpo di scansione che ha un diametro di 5.00mm il file .stl che genererà’ il software sara’ di dimensione molto simile ma mai esatta.

Le librerie ProCam utilizzano file .stl da accoppiare alla scansione con dimensioni progressivamente maggiorate sul piano xy, i file sono indicati come T0 ,dimensione corrispondente esattamente al corpo di scansione, T1 con 10 micron di aumento, T2 con 20 micron, T3, T4,T5…

Questi file progressivamente maggiorati permetteranno all’utilizzatore di richiamare sempre il file con dimensione più’ vicina alla misura acquisita  dal propio scanner.

Questo permetterà’ di ridurre o annullare la distanza tra il volume acquisito e la libreria migliorando drasticamente la precisione di posizionamento, con un sensibile vantaggio nella coerenza degli assi implantari.

Con un sistema di incremento similare si gestisce la sede degli analoghi digitali dedicati alla stampa 3D

Un file di calibrazione con Offset progressivi permetterà’ in fase di installazione delle librerie quale spazio, offset, è più indicato alla stampante e alla resina utilizzata. Una variazione di resina o stampante richiamerà’ una nuova calibrazione.

Gli analoghi digitali per stampa 3D saranno successivamente fissati al modello tramite un doppio sistema di viti , coassiale e parassiale.

Queste vincoleranno rispettivamente la Z, quindi la discesa in sede corretta dell’analogo e la rotazione sul piano XY tramite la vite parassiale.